domenica 29 settembre 2013

Il promesso sposo: "Come mi vesto al mio matrimonio?"

Oggi scrivo questo breve post per dare giusto qualche linea guida a tutti quegli uomini che non sanno proprio cosa indossare il giorno del loro Sì!
Ormai anche per l’uomo non è facile districarsi tra le tante proposte sul mercato ma la regola per eccellenza è scegliere l’abito più adatto alla circostanza e a se stessi.

Entriamo subito nel vivo della discussione:
Allora, il vero abito da cerimonia è il tight che si indossa di mattina e solo se l’avvenimento è davvero solenne. Oggi però ne esistono versioni meno formali e più moderne, per esempio completi da sposo a tre pezzi che si indossano in ogni occasione.
Per chi cerca invece un’alternativa più semplice ma comunque classica, si propone sempre un completo blu o grigio, possibilmente con gilet.
Sei uno sposo che vuole osare? Punta all’abito in seta o in velluto con camicia a jabot che in parole povere è la camicia che potremmo definire settecentesca o da pirata.
Attenzione! Per chi tiene al galateo, non osasse indossando uno smoking!
Risulterebbe fuori luogo in una cerimonia religiosa e diurna!a meno che non si voglia fare un cambio di abito e presentarvi al ricevimento serale con uno smoking.

Dettagli da non trascurare: scarpe, cravatta, gemelli
Le scarpe maggiormente scelte sono le francesine stringate di vernice o in pelle.
La cravatta che oggi viene proposta è l’ascot e il plastron ovvero cravatte larghe composte da un nodo molto stretto fissato da un piccolo punto luce o da uno spilla. 

I gemelli servono per dare un’allusione sofisticata alla camicia e possono essere moderni, regalati o tramandati da generazione in generazione. L'importante è che non siano di un colore troppo acceso.
Attenzione al polsino della camicia: deve sporgere 2 cm dalla giacca!
No ai gioielli (braccialetti, catenine) e Si all’orologio da polso a sinistra.

domenica 22 settembre 2013

Rose rosse per te..

Giorni fa è passata alla radio la canzone “Rose rosse”, cantata da Massimo Ranieri… E mi sono detta: devo scrivere  un post dedicato alla serenata prima delle nozze!
"Rose rosse" è una canzone che per tradizione non manca mai e almeno qui a Roma, precede il momento del "Sì" da parte della futura sposa.
Infatti mentre si canta questa canzone, la donna  riceve in regalo dal futuro marito un mazzo di rose rosse e dal balcone deve lanciare una rosa come segno di accettazione alla sua proposta di matrimonio. Una volta ricevuto il "Sì", l’uomo dovrà salire in casa con la rosa lanciata dal balcone, prendere  la sua  fidanzata e scendere per fare un ballo insieme.
Questa bella sorpresa da organizzare qualche giorno prima delle nozze, ha origine dal Medioevo quando lo sposo cantava alla sua futura sposa dolci versi per esprimere il suo amore.
Oggi invece ha assunto aspetti più goliardici rispetto al passato. Il fidanzato fa una scaletta di canzoni e in compagnia degli amici e di un musicista, dedica canzoni d’amore, in attesa che la ragazza accenda la luce e si affacci dal balcone.
Dopo il “si” pubblico della futura sposa, inizia la festa tra canti, balli e buon cibo.
Tante sono le idee per proporre una serenata originale: costumi d’epoca,  luci e colori particolari, giochi.
Non resta quindi che essere intraprendenti e dedicare questo splendido momento alla propria amata!